Il progetto Street Art colpisce ancora!
Per questa prima fase del nostro inarrestabile progetto, concentrata durante la settimana dei Greppi Days, abbiamo deciso di abbellire uno dei punti di passaggio più nevralgici della scuola, l’ultima delle scale dell’istituto dove ancora non avevamo messo il nostro inconfondibile zampino, ovvero quelle che conducono alla Palestra 2 e ai tavoli del ricevimento docenti.
Il tema è stato elaborato dalla studentessa di 5LB Tea Pescialli, una veterana del nostro gruppo di artisti alla riscossa, sempre impegnata attivamente in tantissime iniziative della scuola, dal coro al teatro fino, appunto, alla Street Art. L’elaborazione da lei proposta vede il confronto frontale di due visioni della nostra amata Villa Greppi in due versioni molto diverse, sia cromaticamente che concettualmente.
L’abbiamo metaforicamente intitolata “Il sentiero”.
L’idea di fondo è quella di un cammino di crescita personale e spirituale da un sogno, quello che si vede nel murales di destra (per chi lo osserva dalla balconata di fronte la grande finestra), caratterizzato da uno stile post impressionista, intriso di pennellate grezze ed espressive, colori vivi e accesi, e un paesaggio che può sembrare sia una tersa alba che uno splendido tramonto, fino alla Villa “moderna”, un po’ nascosta da una fitta vegetazione, ricca di vita, dove spicca il panorama, decisamente più realistico, di una mattinata scolastica qualsiasi dei giorni nostri, dove il sentiero però è ben visibile, solcato idealmente dalle motociclette dei ragazzi che ogni giorno si recano a scuola, e sul cui prato spicca la panchina rossa, simbolo importante e attualissimo di consapevolezza e lotta alla violenza di genere.
Le figure dei due murales sembrano molto diverse tra loro ma dialogano, l’una di fronte all’altra, in un gioco di contrapposizioni e analogie.
La figura femminile a destra, ispirata all’arte di Gauguin, scruta all’orizzonte una Villa in silhouette appena riconoscibile, immersa in una natura che sembra uscita dalla pennellata di Van Gogh. Rappresenta un momento antico e lontano ma pieno di emozione romantica: é la nascita di un’idea, quella di una scuola nuova, diversa dalle altre, a contatto con natura e territorio, che ne fa parte integrante, e sorge su un paesaggio che vuole simboleggia sia l’alba di una nuova era, sia il tramonto di un’epoca passata, magari proprio il percorso al Greppi che si conclude con un po di malinconia, ma la cui anima è tuttavia destinata a non spegnersi mai.
Di fronte troviamo invece la visione contemporanea e familiare un po’ a tutti, un paesaggio decisamente più concreto e realistico, la visione presente del sogno realizzato, con un sentiero che conduce verso una Villa Greppi sommersa dalla vegetazione, quasi fosse anch’essa creatura viva, fatta di radici e foglie. La figura che fa da padrona a questa immagine è uno studente pronto ad avviarsi su questo sentiero che si apre verso il primo piano, ben definito e visibile, un percorso solcato da tanti altri come lui o lei in questi anni, pieno di fiducia per il futuro, in una splendida mattina di primavera. E tra fiori e fili d’erba si staglia la panchina rossa, simbolo della lotta al femminicidio, un tema sociale e culturale importante per il futuro di ogni giovane che si prepara alla vita adulta, nel segno del rispetto profondo e della lotta alla violenza, per costruire un mondo diverso, migliore nel migliore dei modi.
“Il sentiero” é una strada costruita in anni di storia senza tempo, obiettivi raggiunti, grandi e piccoli traguardi, sogni e speranze di intere generazioni, ed è stata, e lo è ancora, solcata da migliaia di studenti che hanno reso la nostra scuola un orgoglio per se stessi, per le generazioni passate e, con grande fiducia, per quelle future.
Un cammino di crescita che, nei nostri cuori soprattutto, non avrà mai fine, reso possibile anche dal sostegno convinto della dirigenza. Il preside Dario Maria Crippa ha creduto fin dall’inizio nel valore educativo e culturale del progetto, permettendo in questi anni di rinnovare numerosi spazi dell’istituto e trasformarli in luoghi di espressione, identità e appartenenza. Un altro sostegno significativo al progetto è quello dell’ex studente villagreppino, attualmente dirigente di Opiquad e membro del Rotary, Daniele Bianchi, che dall’anno scorso sostiene il progetto con una donazione regolare e ha permesso la realizzazione del murales realizzato a giugno 2025 “FuturGREPPI”, che adorna il muro adiacente la Palestra 2. In occasione dei ringraziamenti è stata una posta una targa per testimoniare questo importante supporto ai progetti creativi del Greppi.
E, come sempre, troverete più o meno nascoste delle piccole sfumature di follia pop che amiamo sempre includere nelle nostre composizioni artistiche.
Enjoy the path!
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