A TUTTI GLI ALUNNI – GENITORI – DOCENTI -ATA
Oggetto: SETTIMANA DELL’EDUCAZIONE 24 – 30 GENNAIO 2026
A TUTTE LE STUDENTESSE E A TUTTI GLI STUDENTI della Comunità educante dell’IISS A. Greppi,
All’interno della settimana in cui le scuole celebrano la Giornata della Memoria e le tematiche legate all’educazione 24 – 30 gennaio ’26, mi sembrava opportuno partire come spunto di riflessione, dalle dichiarazioni rilasciate dal Presidente Mattarella in occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione:
«L’educazione ha rappresentato nella vicenda umana un formidabile motore di crescita e trasformazione, contribuendo in maniera determinante all’affermarsi della dignità delle persone e dei loro diritti. In un contesto segnato da profondi cambiamenti, l’educazione è chiamata a rinnovarsi per poter continuare a corrispondere alla sua funzione di strumento diretto a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. La Giornata Internazionale dell’Educazione 2026, promossa dalle Nazioni Unite, riconosce e valorizza il ruolo dei giovani quali co-creatori di sistemi educativi moderni e inclusivi, in grado di rispondere alle loro aspirazioni e fornire loro, accanto a strumenti di comprensione della realtà, le competenze per agire concretamente e diventare protagonisti nella società.
L’educazione è un diritto umano fondamentale e un bene pubblico, leva essenziale per realizzare società coese, partecipative e democratiche. Una forza che ci rende liberi di pensare, agire, vivere».
Purtroppo ad essere sinceri, l’inizio del 2026 non è stato particolarmente incoraggiante:
guerre che sembrano non finire mai, altre guerre che sembrano dover scoppiare da un giorno con l’altro, distruzioni e sofferenze continue, violenze civili di innocenti, tragedie e disgrazie per tanti giovani che volevano solo festeggiare, calamità naturali, femminicidi, tensioni politiche globali dal Sud America al Polo Nord….
In questo contesto, dal 7 gennaio 2026 sono riprese nel nostro piccolo mondo le lezioni della seconda parte dell’anno scolastico e con essa le varie attività che hanno visto, dopo gli scrutini del primo trimestre, gli studenti e i docenti protagonisti assoluti nella settimana del GreppiDay
Eventi culturali, approfondimenti, attività pratiche, conferenze, incontri, StreetArt, attività sportive e comunitarie, mostre e tanti ospiti con altrettante testimonianze..).
Giornate ricche e significative che portano molta felicità nel cuore, perché hai proprio la sensazione di vedere la parte migliore dei tuoi studenti e colleghi, coltivare la speranza di far crescere un futuro migliore ad ogni livello: una settimana che trasmette una grande gioia, dove a scuola si respira un’atmosfera unica di casa, comunità e unità, dove tutti sembrano trovare il loro spazio.
Vedi concretizzarsi in qualche modo anche la mission del nuovo Piano dell’Offerta Formativa 2025-2028 appena approvato e pubblicato: “ Educare ad una mente libera per essere cittadini del mondo “
Infine terminate le prove di recupero dei debiti, entriamo nell’ultima settimana di gennaio dove nel mondo scolastico si mettono al centro dell’attenzione riflessioni importanti legate alle tematiche dell’educazione e della Memoria …
Per questo, grazie anche alle frasi iniziali comunicate nel messaggio del Presidente Mattarella, mi sento di condividere alcune riflessioni legate all’educazione in generale e al senso di responsabilità che deve coltivare il progetto educativo nei diversi processi didattici di apprendimento formativo.
Educare alla capacità di accettare i propri limiti
Oltre 400 studenti hanno riscontrato delle insufficienze, tradotte poi in debiti, per alcune materie didattiche. Consiglio agli alunni coinvolti di affrontare queste situazioni senza drammi o sensi di colpa ma con la massima serenità, umiltà e desiderio di migliorare. I corsi di recupero per gli alunni interessati devono essere visti semplicemente come occasioni per riconoscere e accettare i propri limiti, rafforzarsi e potenziare il proprio cammino. Nulla di irreparabile se si inizia con consapevolezza a sviluppare un percorso di crescita con fatica e impegno.
Si può migliorare sempre.
Educare al rispetto dei propri ruoli: alunno – genitore – docente
Tutti partecipano al progetto educativo dell’alunno, ma sempre all’interno del proprio ruolo, con spirito di corresponsabilità e fiducia reciproca.
Educare a testimoniare e riflettere sulla Giornata della Memoria
Come da Circolare n.177 il nostro Istituto vedrà la massima partecipazione a questa significativa giornata GIOVEDI 29 gennaio ’26 ; invito tutti a non sottovalutare queste occasioni di riflessione, ma di rafforzare nelle nuove generazioni i motivi per cui il Giorno della Memoria è importante.
Non si può dimenticare una tragedia del genere, così come non si possono dimenticare le responsabilità – anche italiane – nello sterminio. Questa celebrazione vuole essere un’occasione per ricordare non solo i deportati – ebrei, ma anche dissidenti politici, omosessuali e zingari – e coloro che rischiarono la propria vita per nascondere o facilitare la fuga dei perseguitati.
Educare alla responsabilità significa educare al rispetto delle regole
In ogni comunità sono presenti delle regole, che devono servire non a tarpare le ali della libertà, ma anzi a costruire un progetto di vita formativa e vincente per il futuro. E’ cercando di rispettare queste regole che si cresce, prima come persona e poi come studente. Altrimenti ogni concetto di legalità e di educazione alla cittadinanza attiva, rischia di diventare solo delle parole prive di significato concreto.
Alcuni piccoli esempi concreti che si possono migliorare
Puntualità: troppi alunni entrano spesso in ritardo alle lezioni scolastiche, senza giustifica
Ore 7.55 prima campanella – Ore 8.00 inizio della lezione
Si ricorda che gli alunni minorenni NON POSSONO entrare o uscire in autonomia, ma devono sempre essere accompagnati dai genitori o da chi si assume la responsabilità
Per questo non può mancare dalla cartella l’AgendaGreppi per le giustificazioni di ingressi o uscite.
Anche nelle competenze future della Formazione Scuola/Lavoro la puntualità spesso è importante.
Divieto di utilizzo del telefono Cellulare a scuola
Si ribadisce che, dall’entrata del cancello fino all’uscita al termine delle lezioni, il cellulare DEVE restare spento in cartella (intervalli compresi e momenti precedenti all’inizio delle lezioni)
Fogli di protocollo per le verifiche scritte.
Come gli alunni vengono abituati fin dalla Scuola Primaria a dotarsi di fogli di protocollo per le verifiche scritte a righe o a quadretti, non si capisce perché poi dalla Scuola Superiore, si registrano delle prove scritte su fogli strappati da quadernoni (si spera…), con buchi, strapazzati o addirittura macchiati. Le prove scritte sono dei documenti ufficiali che vanno svolte sempre su fogli di protocollo; l’Istituto provvede a fornire i fogli ufficiali timbrati SOLO per l’Esame di Stato e per le prove dei debiti di fine Agosto.
Abbigliamento adeguato all’ambiente scolastico
Senza fare osservazioni legate al dress code individuale, mi sembra opportuno ricordare che l’inverno solitamente è la stagione più rigida dell’anno e che talvolta, alunni e alunne che chiamano a casa perché durante la giornata accusano malesseri (febbre, mal di pancia, mal di testa…) non sempre sono coperti in modo adeguato. Lascio al buonsenso di alunni e genitori comprendere poi la differenza fra un contesto legato ad un ambiente scolastico, uno sportivo o da un piano bar.
Rispetto dell’arredo scolastico e dell’ambiente
Molto spesso le aule vengono lasciate dagli alunni in modo indecoroso. Rifiuti gettati per terra, bottigliette, fazzoletti sporchi, bicchierini…. In ogni aula sono presenti i contenitori per la raccolta differenziata; tutti si devono impegnare maggiormente a rispettare l’ambiente scolastico e le sue attrezzature (Pc, LIM, banchi…). Controllare soprattutto l’uso improprio delle LIM e come viene impostato il loro sfondo. Questo anche come segno di rispetto verso tutti i collaboratori scolastici. Si chiede agli alunni di rispettare anche gli orari di apertura della Segreteria per le richieste varie di documenti o informazioni.
Infine si ricorda che è sempre in vigore il divieto di fumare in ogni luogo dell’ambiente scolastico (bagni compresi e puff sigarette elettroniche).
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
PROF. DARIO MARIA CRIPPA
da AT - Rizzo M.
Personale tecnico